Il 12 giugno 2026, l’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV) ha accolto ambasciatori e rappresentanti diplomatici di 23 Stati membri in occasione della prima edizione della Giornata degli Ambasciatori, tenutasi presso la sede dell’Organizzazione a Digione, in Francia.
L’evento, che ha riscosso grande successo, ha riunito ambasciatori e membri delle missioni diplomatiche accreditate in Francia per approfondire la loro comprensione dell’operato dell’OIV, delle sue priorità strategiche e del suo contributo alla cooperazione internazionale nel settore vitivinicolo.
«È stato un momento prezioso per l’OIV poter accogliere i rappresentanti dei nostri paesi membri e portare avanti la diplomazia della vite e del vino all’Hôtel Bouchu dit d’Esterno di Digione, che è la nostra sede centrale sin dal nostro centenario nel 2024», ha dichiarato il direttore generale dell’OIV, John Barker.
Affrontare le principali sfide che il settore si trova ad affrontare
Gli ambasciatori sono stati invitati a scoprire la nuova sede dell’OIV e a confrontarsi direttamente con i suoi vertici sulle sfide e le opportunità che il settore vitivinicolo mondiale si trova ad affrontare.
Le discussioni si sono concentrate sulle principali trasformazioni che stanno attualmente plasmando il settore vitivinicolo mondiale e sulle azioni intraprese dall’OIV a sostegno dei propri Stati membri.
Tra le priorità evidenziate figurano:
- Sviluppare e condividere conoscenze per adattarsi ai cambiamenti climatici;
- Promuovere la sostenibilità lungo tutta la filiera vitivinicola;
- Migliorare la comprensione delle aspettative in continua evoluzione dei consumatori;
- Affrontare le opportunità e le sfide della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale;
- Promuovere approcci scientifici al vino, alla salute e alla società;
- Riconoscere il contributo sociale, economico e culturale del settore;
- Sostenere la cooperazione multilaterale per rafforzare la stabilità del commercio internazionale.
L’evento ha inoltre offerto l’occasione per presentare il Piano Strategico dell’OIV 2025–2029 e le riforme intraprese per rafforzare l’efficacia dell’Organizzazione, tra cui nuove strutture operative dedicate al commercio, alla cultura e alla sostenibilità, un maggiore coinvolgimento delle parti interessate attraverso il Forum SCOPE e lo sviluppo di pubblicazioni mirate, programmi di formazione e studi statistici approfonditi.
Gli ambasciatori sono stati informati delle principali iniziative in programma, tra cui il 47° Congresso mondiale della vite e del vino, che si terrà a Yinchuan, nella regione del Ningxia (Repubblica Popolare Cinese), dal 12 al 16 ottobre 2026.
L'Hotel Bouchu, noto come d'Esterno, è stato premiato
Più tardi quella sera, la sede dell’OIV presso l’Hôtel Bouchu dit d’Esterno è stata insignita del riconoscimento “Patrimoine de la diplomatie” dal Ministero francese per l’Europa e gli Affari Esteri. L’inaugurazione della targa commemorativa ha voluto rendere omaggio al contributo del sito al dialogo e alla cooperazione internazionali, riflettendo la dimensione diplomatica dell’operato dell’OIV e il suo ruolo nel riunire 51 Stati membri attorno a obiettivi scientifici, tecnici e normativi condivisi.
📸 Baptiste Paquot_OIV