Trattamento dei vini mediante tecnologia a membrana abbinata all'adsorbimento su carbone attivo deodorante o sfere adsorbenti di stirene-divinilbenzene per ridurre i fenoli volatili

Stato: In vigore

Trattamento dei vini mediante tecnologia a membrana abbinata all'adsorbimento su carbone attivo deodorante o sfere adsorbenti di stirene-divinilbenzene per ridurre i fenoli volatili

RISOLUZIONE OIV-OENO 657-2023

TRATTAMENTO DEI VINI MEDIANTE TECNOLOGIA A MEMBRANA ABBINATA ALL’ADSORBIMENTO SU CARBONE ATTIVO DEODORANTE O SFERE ADSORBENTI DI STIRENE-DIVINILBENZENE PER RIDURRE I FENOLI VOLATILI

AVVISO: La presente la risoluzione abroga la risoluzione seguente:

-          OIV-OENO 504-2014

L’ASSEMBLEA GENERALE,

VISTO l’articolo 2, paragrafo 2 ii dell’Accordo del 3 aprile 2001 che istituisce l’organizzazione internazionale della vigna e del vino,

SU PROPOSTA della Commissione “Enologia” e tenuto conto dei lavori del Gruppo di esperti “Tecnologia”

DECIDE, su proposta della Commissione II “Enologia”, di abrogare la risoluzione OIV-OENO 504-2014 e di adottare e introdurre nella parte II, capitolo 3 del Codice internazionale delle pratiche enologiche le pratiche e i trattamenti enologici seguenti:

Trattamento dei vini mediante tecnologia a membrana abbinata all’adsorbimento su carbone attivo deodorante o sfere adsorbenti di stirene-divinilbenzene per ridurre i fenoli volatili

Definizione:

Il trattamento consiste nella riduzione dell’eccesso di fenoli volatili presenti nel vino combinando la filtrazione a membrana con il trattamento del permeato con carbone attivo deodorante o sfere adsorbenti di stirene-divinilbenzene.

Obiettivi:

  1. Ridurre il contenuto di fenoli volatili:
  • di origine microbica (es. contaminazione da Brettanomyces) e/o
  • di origine ambientale (es. volatili derivanti dai fumi d’incendio) e/o
  • derivanti dalla cantina (es. botti o superfici inquinato) e/o

che potrebbero essere responsabili dei difetti organolettici o mascherare gli aromi del vino.

Prescrizioni:

  1. Fare riferimento alla scheda generale sulle tecniche di separazione utilizzate nel trattamento del vino (capitolo 3.0) e alla scheda sulle applicazioni delle tecniche di separazione a membrana al vino (capitolo 3.01);
  2. la prima fase del procedimento, che può essere eseguito mediante tecnica di separazione a membrana, ha lo scopo di produrre un permeato contenente una determinata concentrazione di fenoli volatili;
  3. il permeato ottenuto durante la prima fase del procedimento viene trattato con carbone attivo deodorante o sfere adsorbenti di stirene-divinilbenzene;
  4. il permeato trattato viene quindi reimmesso nel retentato;
  5. il volume di permeato estratto e trattato con carbone attivo deodorante o sfere adsorbenti di stirene-divinilbenzene dipende dalla tecnica di separazione a membrana e dalla quantità di fenoli volatili da eliminare;
  6. il trattamento dovrà essere condotto sotto la responsabilità di un enologo o di un tecnico qualificato;
  7. il carbone attivo deodorante o le sfere adsorbenti di stirene-divinilbenzene e le membrane di filtrazione utilizzati devono essere conformi alle prescrizioni del Codex enologico internazionale.

Raccomandazione dell’OIV:

Ammesso.